Workshop Upcycling: il design tra creatività e sostenibilità
Il workshop di Refabric all’Istituto del Design di Matera sul riuso di scarti di tessuto delle aziende del Salotto
Durante la Workshop Week gli studenti e le studentesse del primo e del secondo anno del Corso di Laurea in Design dell’Istituto del Design di Matera hanno partecipato al workshop “Upcycling: il design tra creatività e sostenibilità”, condotto da Lucia Berloco e Vittoria Moramarco, architette e fondatrici di Refabric, impresa innovativa con sede ad Altamura che riutilizza e rigenera gli scarti dei salottifici presenti sul nostro territorio.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di ricerca ‘Soluzioni innovative per il design del mobile imbottito’ e, precisamente, nell’ambito dell’attività didattica di Ecodesign promosso dall’Istituto, e ha offerto una riflessione concreta su come progettare in modo sostenibile, a partire dal recupero creativo di materiali tessili di scarto.
Durante il workshop, gli studenti hanno approfondito:
- Le logiche dell’economia circolare e del life cycle thinking;
- I nuovi regolamenti europei per la progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (Regolamento ESPR 2024/1781);
- I principi di zero waste, upcycling e reconstruction applicati al design;
- L’importanza di scegliere materiali riciclati, durevoli e certificati (Ecolabel UE, Standard 100 by Oeko-Tex).
Attraverso un brief progettuale, i partecipanti sono stati invitati a progettare un elemento d’arredo imbottito per outdoor utilizzando tessuti di recupero come materiale prevalente. Hanno definito forma, funzione, dimensioni, dettagli e moodboard, realizzando tavole formato A2 corredate di schizzi, palette e riferimenti, e in alcuni casi anche prototipi in scala per una comunicazione più efficace dell’idea progettuale.
Il workshop si è concluso con la presentazione dei progetti: soluzioni creative e sostenibili pensate per picnic urbani, terrazze modulari, sedute impilabili e trasportabili, tutte accomunate da un’attenzione consapevole all’impatto ambientale.
Attraverso questa esperienza laboratoriale, l’Istituto del Design di Matera conferma il suo impegno nella formazione di designer responsabili, capaci di integrare sostenibilità, estetica e innovazione nei processi creativi.
Nell’ambito del progetto di ricerca ‘Soluzioni innovative per il design del mobile imbottito’
Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Light design: il progetto della luce a servizio della narrazione urbana
Seminario in collaborazione con City Green Light S.r.l e Neri S.p.A.
L’Istituto del Design di Matera ha ospitato un importante seminario dedicato al Light Design, dal titolo “Il progetto della luce a servizio della narrazione urbana”. L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto di ricerca sugli spazi narrativi della città di Matera, ha visto la partecipazione di esperti del settore, offrendo un’opportunità unica di confronto su come la luce possa diventare un mezzo espressivo capace di ridefinire l’identità urbana.
L’evento ha coinvolto Cecilia Putignano, ingegnere e direttrice dei servizi tecnici di City Green Light, Patrizia Maesano, architectural lighting designer responsabile dell’illuminazione architetturale per il progetto di Matera, e Cesare Coppedè, architetto e Direttore Marketing di Neri S.p.A.. Tre voci d’eccezione che hanno guidato la platea in un approfondimento teorico e progettuale sul ruolo dell’illuminazione nel migliorare la percezione dello spazio urbano e nel valorizzare il patrimonio culturale.
Light Design: la luce come strumento narrativo e progettuale
Nel corso del seminario è stato evidenziato come l’illuminazione pubblica non sia soltanto una questione tecnica, ma un elemento chiave per la lettura e l’esperienza di una città. Il progetto di illuminazione di Matera, realizzato da City Green Light, ne è un esempio concreto: grazie a un intervento attento e mirato, la città ha acquisito una nuova identità luminosa, capace di rispettare e valorizzare il suo straordinario paesaggio urbano. L’azienda è stata scelta per il progetto in virtù della sua esperienza nel settore e della capacità di integrare soluzioni tecnologiche sostenibili, come descritto nel loro approfondimento sul progetto di Matera.
Light Design: il contributo degli esperti
- Cecilia Putignano ha illustrato l’approccio adottato da City Green Light, sottolineando come l’uso intelligente della luce possa migliorare la sicurezza, l’accessibilità e l’atmosfera degli spazi pubblici.
- Patrizia Maesano ha condiviso l’esperienza diretta nella progettazione dell’illuminazione di Matera, spiegando come il design della luce possa interagire con le peculiarità architettoniche e paesaggistiche della città.
- Cesare Coppedè ha infine analizzato il ruolo delle aziende nel settore dell’illuminazione urbana, presentando le soluzioni innovative di Neri S.p.A. e discutendo le tendenze future del settore.
Light Design: il futuro del design urbano
L’incontro ha offerto una prospettiva chiara sulle sfide e le opportunità del Light Design nel contesto urbano contemporaneo, fornendo agli studenti e ai professionisti presenti strumenti teorici e pratici per affrontare la progettazione della luce in modo consapevole e innovativo. La collaborazione con City Green Light e Neri S.p.A. ha arricchito ulteriormente il dibattito, sottolineando il valore di un approccio interdisciplinare e sostenibile nell’illuminazione degli spazi pubblici.
L’Istituto del Design di Matera continua così il suo impegno nella ricerca e nella formazione, promuovendo eventi che mettono in relazione il design con la città, la tecnologia e il futuro dell’ambiente costruito.
Nell’ambito del progetto di ricerca interno ‘La capacità narrativa degli spazi urbani di Matera’
Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Workshop La fotografia del paesaggio umano
Un racconto visivo della città attraverso lo sguardo degli studenti guidati dal fotografo professionista Pierangelo Laterza
Nell’ambito del progetto di ricerca sull’identità narrativa degli spazi urbani di Matera, gli studenti e le studentesse del terzo anno del corso di laurea dell’Istituto del Design di Matera hanno partecipato al workshop “La fotografia del paesaggio umano” condotto dal fotografo professionista Pierangelo Laterza, specializzato in fotografia di architettura e paesaggio urbano.
Il workshop si è articolato in quattro incontri, ciascuno pensato per accompagnare i partecipanti in un percorso immersivo, teorico e pratico, dedicato all’osservazione e alla restituzione fotografica del paesaggio urbano e umano della città.
Il primo incontro ha avuto carattere introduttivo e teorico: Laterza ha proposto una riflessione sul concetto di “paesaggio umano”, invitando gli studenti a superare la mera documentazione dello spazio architettonico per cogliere la relazione tra luoghi, corpi, gesti e vissuti. La fotografia è diventata così strumento di narrazione, capace di restituire stratificazioni storiche, tracce del quotidiano e suggestioni emotive.
Il secondo appuntamento è stato dedicato a un sopralluogo guidato negli spazi urbani di Matera, scelti in relazione al tema del progetto di ricerca, e a una prima uscita fotografica in cui i partecipanti hanno potuto confrontarsi con il territorio, sperimentando sul campo quanto appreso durante la lezione.
Il terzo incontro ha rappresentato una seconda fase esplorativa, in cui gli studenti hanno affinato lo sguardo e le scelte compositive, con l’obiettivo di costruire una narrazione visiva coerente e personale degli spazi indagati.
Infine, il quarto e ultimo incontro è stato dedicato all’editing e alla selezione degli scatti. Insieme al docente, gli studenti hanno analizzato il materiale prodotto, individuando punti di forza, scelte stilistiche e potenzialità narrative in vista di una futura restituzione pubblica del progetto.
Il workshop ha rappresentato un’occasione preziosa per approfondire il linguaggio fotografico come strumento progettuale e interpretativo dello spazio, sviluppando competenze tecniche, sensibilità estetica e capacità di lettura critica del paesaggio urbano contemporaneo.
La fotografia del paesaggio umano | I progetti individuali
Alessio Dubla, Piazza Cesare Firrao
Cesare Massa, Piazza Marconi
Valeria Palumbo, Vico Fornaci Matera
Victoria Calogero, Castello Tramontano Matera
Valeria Pastore, Castello Tramontano – Matera
Savino Gammone, Piazzettta Spinebianche – Matera
Milena Storsillo, Piazza Cesare Firrao – Matera
Mattia Panzera, Castello Tramontano – Matera
Michele Schiavino, Piazza Cesare Firrao – Matera
Marco Traietta, Giardino del Silenzio – Matera
Luca Giordano, Giardino del Silenzio
Grazia Cirrottola, Quartiere Spine Bianche – Matera
Giorgia Sirimarco, Castello Tramontano – Matera
Gianpaolo Fullone, pressi Via Marconi – Matera
Francesco Maria D Anelli, Spine Bianche – Matera
Emiliana D’Amico, Piazza Cesare Firrao – Matera
Elena Iannielli, pressi Piazza Marconi – Matera
Domenica Colonna, Parchetto Slargo Via Nazionale – Matera
Danilo Di Meo, Piazzetta Spinebianche – Matera
Daniela Abbracciavento, pressi Vico Fornaci – Matera
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Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Tecnologie emergenti per la comunicazione culturale e scientifica
L’Istituto del Design di Matera ha ospitato una prestigiosa Masterclass tenuta dal Dott. Francesco Gabellone, architetto e Senior Technologist presso il CNR Nanotec, dal titolo “Tecnologie emergenti per la comunicazione culturale e scientifica. Soluzioni, metodi e casi di studio”.
L’evento, inserito all’interno del progetto di ricerca sugli spazi narrativi della città di Matera, ha approfondito il ruolo delle nuove tecnologie nella conoscenza, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale, offrendo uno sguardo sulle innovazioni che stanno trasformando il settore.
La tecnologia come strumento per la narrazione urbana
La Masterclass ha ripercorso l’evoluzione delle tecnologie applicate ai Beni Culturali, a partire dagli anni 2000 fino alle più recenti sperimentazioni in scansione laser, fotogrammetria digitale, intelligenza artificiale e realtà aumentata. Attraverso un’analisi teorica e pratica, il Dott. Gabellone ha illustrato casi di studio rilevanti, tra cui:
- Museo Egizio di Torino, Terme di Diocleziano a Roma e il Museo Virtuale dell’Iraq, esempi di valorizzazione culturale attraverso il digitale;
- Tecniche avanzate di acquisizione e ricostruzione, come il Gaussian Splatting e il Neural Radiance Fields (NERF), rivoluzionarie per la modellazione 3D;
- Comunicazione immersiva con tecnologie VR/AR/XR, che permettono esperienze interattive e multisensoriali;
- Live-guided Tour, una piattaforma innovativa per la visita guidata a distanza, con il caso di studio del Convento do Carmo a Lisbona;
- La narrazione emozionale e la character animation, come nel progetto sulla Battaglia di Canne, che restituisce in chiave digitale eventi e personaggi del passato;
- La ricostruzione filologica di siti archeologici, tra cui Le Mura messapiche di Manduria, Cori e il Tempio della Vittoria ad Himera.
Un viaggio tra tecnologie e casi di studio
Nel corso della Masterclass, è stato esplorato il concetto di spazio narrativo urbano e il modo in cui la realtà aumentata possa ricostruire scenari storici e raccontare il passato delle città attraverso strumenti innovativi. Matera, con il suo straordinario patrimonio, rappresenta un contesto privilegiato per sperimentare queste nuove metodologie, unendo ricerca, tecnologia e storytelling.
L’incontro ha confermato l’importanza dell’interdisciplinarità tra design, tecnologia e patrimonio culturale, fornendo agli studenti e ai professionisti del settore strumenti fondamentali per affrontare le sfide della comunicazione culturale nel XXI secolo.
Con questa iniziativa, l’Istituto del Design di Matera prosegue nel suo impegno nella ricerca e nell’innovazione, contribuendo a formare una nuova generazione di designer e professionisti capaci di coniugare tradizione e avanguardia tecnologica.
Nell’ambito del progetto di ricerca ‘La capacità narrativa degli spazi urbani di Matera’
Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Workshop Grafica e Scrittura
Un workshop con il visual designer Nino Perrone per approfondire il rapporto tra scrittura e progettazione grafica
Si è concluso con successo il workshop “Grafica e Scrittura” tenuto da Nino Perrone, visual designer, presso l’Istituto del Design di Matera. L’incontro ha offerto agli studenti un’importante occasione di riflessione sul rapporto tra scrittura alfabetica e progettazione grafica, sfatando alcuni luoghi comuni che ne limitano il potenziale espressivo e progettuale.
Durante il workshop, i partecipanti hanno esplorato diversi sistemi di scrittura utilizzati in ambiti culturali differenti, ampliando la loro comprensione della tipografia non solo come trascrizione del linguaggio parlato, ma anche come sistema progettuale. Particolare attenzione è stata dedicata alla tipografia digitale, al codice Unicode e al concetto di sinsemie, offrendo una visione più ampia delle possibilità creative e comunicative della scrittura nel design contemporaneo.
La parte teorica è stata arricchita da esercitazioni pratiche, che hanno coinvolto gli studenti nella sperimentazione diretta di alcuni concetti discussi. Tra le attività proposte:
- Il completamento di un pangramma attraverso la progettazione delle lettere mancanti;
- La traduzione estemporanea di parole dal cinese mediante vocabolari online, un esercizio che ha stimolato la riflessione sulla natura codificata della scrittura e sulle sue variazioni nei diversi sistemi linguistici.
Grazie all’approccio interdisciplinare e interattivo del workshop, gli studenti hanno acquisito una maggiore consapevolezza sulla scrittura come elemento grafico e progettuale, superando la tradizionale dicotomia tra immagine e testo. Un’esperienza formativa che ha contribuito ad arricchire il loro bagaglio culturale e professionale, fornendo nuovi strumenti per la pratica del design della comunicazione visiva.
Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR


























