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Workshop Progettazione video e mapping – con Bit Movies

La sala immersiva dell’Istituto del Design prende vita: Workshop di formazione con BitMovies

Nell’ambito del progetto di ricerca Toy: Design & Experience, sviluppato dall’Istituto del Design di Matera all’interno del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., studenti e docenti del corso di Laurea triennale in Design hanno vissuto un’esperienza formativa inedita: imparare a progettare e abitare uno spazio immersivo, dalla logica tecnica del video mapping fino alla restituzione visiva finale.

Il workshop, condotto dai professionisti di BitMovies S.r.l., esperti in tecnologie e installazioni immersive, ha accompagnato i partecipanti attraverso i principi della proiezione su superfici non planari, la configurazione hardware e software con Resolume Arena e la produzione di contenuti audiovisivi pensati per spazi espositivi. Un percorso teorico-pratico basato sul learning by doing, in cui la spiegazione del “perché” e quella del “come” si sono alternate costantemente, lasciando agli studenti il tempo e lo spazio per sperimentare direttamente sulla strumentazione.

Dal workshop alla sala

Il passaggio più significativo è stato anche quello conclusivo: i contenuti audiovisivi progettati e prodotti dagli studenti durante il percorso formativo sono stati quelli effettivamente proiettati nella sala immersiva dell’Istituto del Design. “La formazione si è trasformata in opera — “il gioco tra tradizione e contemporaneità” — e l’esercitazione in risultato concreto e visibile: un ambiente immersivo coerente con la visione ludica e sinestetica al centro del progetto Toy: Design & Experience.”

 

Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR

Dal concept all’artefatto / Linguaggi e canoni del design di inizio secolo – con Carlo Martino

Workshop e Masterclass del prof. Carlo Martino – Matera, 15-16 dicembre 2025

Come si trasforma un’idea in un artefatto e quali linguaggi stanno ridefinendo la cultura del progetto nel XXI secolo: sono questi i concetti chiave, uno metodologico, l’altro critico, che hanno strutturato le due giornate del 15 e 16 dicembre 2025 presso l’Istituto del Design di Matera, nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti del secondo e terzo anno e ha visto la partecipazione del prof. Carlo Martino, Professore Ordinario di Disegno Industriale alla Sapienza Università di Roma, accompagnato dai dottorandi Mirko Bonfiglio e Gaia Casaldi del Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell’Architettura dello stesso ateneo.

La mattina del 15 dicembre, Martino, insieme ai dottorandi, ha condotto il workshop “Dal concept all’artefatto. Metodologie e pratiche di ricerca nel design”, guidando gli studenti attraverso gli strumenti del Design Thinking e del Service Design, Customer Journey Map, Personas, Empathy Map, Double Diamond, per strutturare il processo creativo tra fasi di apertura esplorativa e momenti di sintesi progettuale. Partendo da esempi iconici della storia del design, dalla Superleggera di Gio Ponti alla lampada Arco dei Castiglioni, il workshop ha mostrato come le grandi idee progettuali si traducano in artefatti attraverso scelte metodologiche precise. Un focus particolare è stato dedicato al concetto di design sensibile: un approccio che restituisce centralità alla dimensione corporea e multisensoriale dell’esperienza, particolarmente significativo nell’epoca degli oggetti digitali e delle “non-cose”. Le revisioni progettuali che hanno seguito la lezione hanno permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con i due ricercatori sui propri lavori in corso.

A chiudere le due giornate, la Masterclass del prof. Carlo Martino, “Linguaggi e canoni del design di inizio secolo. Dalla manipolazione scalare a quella cromatica, dalla casualità all’iterazione”, ha offerto una chiave interpretativa per comprendere le trasformazioni in atto nella cultura del progetto. Martino ha ricostruito come il Novecento si sia chiuso con alcune certezze condivise, la cultura astratto-geometrica di matrice razionalista da un lato, quella organico-naturalistica dall’altro, e come il nuovo secolo abbia invece aperto una profonda revisione di quelle regole. Oggi il design del XXI secolo è attraversato da fenomeni nuovi: il sopravvento del dettaglio sull’insieme, la manipolazione scalare e cromatica, l’iterazione come forma di sottolineatura, il “saccheggio” di segni da culture altre, e infine l’ingresso del caso nel processo progettuale, con tutto ciò che l’integrazione dell’intelligenza artificiale comporta per la definizione stessa di autorialità.

Un percorso che ha trovato piena risonanza nel contesto del progetto di ricerca Toy: design & experience, progetto nel quale gli studenti erano chiamati a confrontarsi proprio con la complessità del design contemporaneo, tra sperimentazione materica, identità culturale e dimensione esperienziale dell’oggetto ludico, muovendosi consapevolmente tra strumenti metodologici e pensiero critico.

 

Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR

Lectio Magistralis Le vie dei Canti – con Fabrizio Festa

Lectio Magistralis a cura di Fabrizio Festa – Conservatorio di Musica “E. R. Duni”, Matera | 9 dicembre 2025

Il 9 dicembre 2025, l’Istituto del Design di Matera ha ospitato la lectio magistralis “Le vie dei canti”, tenuta da Fabrizio Festa, docente presso il Conservatorio di Musica “E. R. Duni” di Matera. l’incontro si è svolto nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.

La lezione ha esplorato il ruolo della musica come strumento cognitivo e progettuale, a partire da una domanda fondamentale: perché la musica è così efficace? La risposta risiede nella sua capacità di agire simultaneamente sui sensi, udito, tatto e vista e sulle emozioni, coinvolgendo le due dimensioni attraverso cui gli esseri umani acquisiscono e interpretano la realtà. Festa ha ripercorso la funzione euristica ed ermeneutica della musica attraverso la storia del pensiero occidentale, da Aristotele a Boezio, da Descartes a Newton, fino alle più recenti applicazioni nella ricerca informatica e neuroscientifica, restituendo alla musica il suo statuto di disciplina scientifica.

La lectio si è articolata in due parti: una prima di carattere storico-critico, dedicata al rapporto tra musica, geografia, geometria e cosmologia; una seconda di orientamento più scientifico, focalizzata sulla topologia sonora e sulla sonologia computazionale come strumenti di indagine applicabili ai più diversi domini progettuali.

Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con una visione della percezione sonora come risorsa progettuale, particolarmente significativa nel contesto di Toy: design & experience, dove la dimensione sinestetica e multisensoriale dell’oggetto ludico rappresentava uno degli asset portanti della ricerca.

L’incontro ha costituito una delle tappe formative del percorso progettuale sviluppato dagli studenti nei mesi successivi, culminato nella presentazione

 

Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR

Seminario sulla Psicologia della Percezione Visiva nel Design – con Tiziano Agostini e Stefano Mastandrea

Matera, 01,02 e 04 dicembre 2025 – Psicologia della Percezione Visiva nel Design

Seminario con il prof. Tiziano Agostini e il prof. Stefano Mastandrea

Come percepiamo gli oggetti che usiamo ogni giorno? E in che misura la forma di un prodotto orienta le nostre azioni ancor prima che la mente le elabori consapevolmente? Queste domande hanno aperto il seminario dedicato alla psicologia della percezione visiva nel design, svoltosi in tre giornate nel dicembre 2025 presso l’Istituto del Design di Matera nell’ambito del progetto di ricerca Toy: Design & Experience – PNRR D.I.A.R.Y., progetto nel quale la dimensione sinestetica e percettiva dell’oggetto ludico, inteso come artefatto capace di attivare simultaneamente più sensi e generare un’esperienza emotiva e narrativa, rappresenta uno degli assi progettuali fondamentali.

L’incontro, introdotto e moderato dal prof. Fabio Guaricci, docente di Product Design II dell’IdD, ha visto la partecipazione di due docenti con una importante formazione accademica accompagnata da un’ampia attività di ricerca nel campo della percezione visiva.

Il primo intervento, “La percezione come chiave del design: quando le forme “parlano” e orientano le nostre azioni”, è stato tenuto da Tiziano Agostini, professore ordinario di Psicologia Generale all’Università di Trieste. Partendo dai principi della Psicologia della Gestalt, Agostini ha mostrato come la percezione non riguardi la semplice registrazione di stimoli fisici, ma la lettura di qualità espressive, stabilità, tensione, armonia, equilibrio, che emergono direttamente dalla configurazione degli oggetti. Attraverso esempi tratti da ricerche sperimentali in ambiti molto diversi, dalla leggibilità degli strumenti di bordo all’usabilità delle interfacce digitali, ha illustrato come queste qualità fenomeniche influenzino sicurezza, chiarezza e qualità dell’esperienza d’uso, aprendo a una riflessione sul ruolo dell’espressività nel progetto contemporaneo.

Il secondo intervento, “Psicologia dell’arte e design: dalla multisensorialità all’esperienza estetica”, è stato tenuto da Stefano Mastandrea, professore ordinario di Psicologia Generale e Psicologia delle Arti presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre. Mastandrea ha esplorato il rapporto tra psicologia, arte e design a partire da una premessa: percepire un oggetto non attiva solo la visione, ma un insieme di modalità sensoriali che includono udito e tatto. Se le opere d’arte vengono apprezzate per le loro qualità estetiche, gli oggetti di design devono anche assolvere a una funzione pratica ed è in questo spazio intermedio che psicologia cognitiva, esperienza estetica e progettazione si incontrano e si arricchiscono reciprocamente.

Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR

Workshop Biomateriali per il Design del Prodotto – con Valentina De Carolis

Workshop a cura di Valentina De Carolis – Product Designer, Ph.D in Materials and Structural Engineering and Nanotechnology | 10 e 24 novembre 2025

Nell’ambito del progetto di ricerca Toy: Design & Experience – PNRR D.I.A.R.Y, il 10 e il 24 novembre 2025, l’Istituto del Design di Matera ha ospitato il workshop “Biomateriali per il design del prodotto”, condotto dalla prof.ssa Valentina De Carolis, docente IdD, product designer e Ph.D in Ingegneria dei Materiali e delle Strutture e Nanotecnologie.

Il workshop ha introdotto gli studenti alla sperimentazione sui biomateriali come parte integrante del processo di progettazione contemporaneo, con un approccio teorico-pratico articolato in due sessioni per un totale di otto ore. Nella prima parte, De Carolis ha illustrato le proprietà chimiche, fisiche e tecniche dei materiali impiegati: carta riciclata, papier mâché, amido di mais con additivi naturali e riciclati, contestualizzandone il ruolo nella transizione ecologica del design. Nella seconda parte, gli studenti hanno prodotto direttamente campioni di biomateriali, sperimentando tecniche di additivazione con fibre naturali, inserimento di elementi organici o di riciclo, pigmentazione con coloranti naturali e analisi comparativa dei risultati ottenuti.

L’obiettivo centrale del workshop è stato comprendere come i materiali bio-based possano influire sulle scelte formali, funzionali, estetiche e narrative di un prodotto, dotando gli studenti di una capacità critica e operativa nella material innovation. Un contributo direttamente connesso ai principi di Toy: design & experience, progetto nel quale la sperimentazione su materiali riciclati e biomateriali secondo i principi del design circolare rappresenta uno degli asset progettuali fondamentali.

L’incontro ha costituito una delle tappe formative del percorso progettuale sviluppato dagli studenti nei mesi successivi, culminato nella presentazione del progetto finale il 26 e 27 maggio 2026, durante l’evento Italian Digital Design 2026.

Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR

Masterclass Playful Design – con Fabio Viola

Matera, 18 novembre 2025

Cosa succede quando le logiche del gioco entrano nel progetto? E in che misura il game design può diventare uno strumento per ripensare esperienze, oggetti e spazi al di fuori del contesto ludico? Sono queste le domande al centro della masterclass “Playful Design”, tenuta il 18 novembre 2025 presso l’Istituto del Design di Matera da Fabio Viola, game designer, saggista e tra i maggiori esperti italiani di gamification e videogiochi applicati alla cultura e all’innovazione, un incontro promosso nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.

Viola ha costruito la lezione attorno a una tesi precisa: i videogiochi non sono solo intrattenimento, ma una delle lenti più efficaci per leggere i mutamenti sociali, tecnologici e progettuali del XXI secolo. Partendo da questa premessa, la masterclass ha guidato gli studenti attraverso tre fasi progressive, una panoramica teorica ricca di casi studio, una sessione laboratoriale con il software Metaspeps per la prototipazione di idee in spazi digitali, e una fase pratica con le Playable Cards per il miglioramento dell’esperienza utente di casi studio assegnati, restituendo un metodo concreto per applicare il design del coinvolgimento a contesti non ludici.

Un contributo che ha trovato terreno fertile nel progetto Toy: design & experience: se il giocattolo è per definizione un oggetto che genera esperienza, capire come si progetta il coinvolgimento, le sue meccaniche, le sue dinamiche, i suoi effetti emotivi e sensoriali diventa una competenza progettuale fondamentale.

L’incontro ha costituito una delle tappe formative del percorso sviluppato dagli studenti nei mesi successivi, culminato nella presentazione del progetto finale il 26 e 27 maggio 2026, durante l’evento Italian Digital Design 2026.

 

Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR

Masterclass Materiali innovativi e nuove tecnologie nell’ambito del packaging – con Silvia Carichino

Masterclass a cura di Silvia Carichino – Dottoranda in Ingegneria dei Materiali e delle Strutture e Nanotecnologie | 4 novembre 2025

Il 4 novembre 2025, l’Istituto del Design di Matera nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, ha ospitato la masterclass “Materiali innovativi e nuove tecnologie nell’ambito del packaging”, tenuto dall’ing. Silvia Carichino, dottoranda al terzo anno in Ingegneria dei Materiali e delle Strutture e Nanotecnologie, impegnata in un progetto di ricerca sullo sviluppo di film polimerici sostenibili per l’imballaggio alimentare in collaborazione con Alpak s.r.l., tra le prime aziende in Europa nel settore del packaging flessibile.

La lezione ha offerto agli studenti una panoramica sulle nuove frontiere della progettazione sostenibile degli imballaggi, con particolare riferimento alle direttive europee in materia e agli approcci ingegneristici per lo sviluppo di nuovi materiali. Carichino ha illustrato casi pratici di realtà internazionali che hanno già ridefinito il proprio sistema di packaging in chiave sostenibile, per poi approfondire lo stato dell’arte della ricerca sull’imballaggio alimentare e presentare i risultati del proprio lavoro scientifico, basato sullo studio di formulazioni a base di biopolimeri capaci di soddisfare simultaneamente i requisiti funzionali del packaging e i criteri di ecosostenibilità.

Il contributo si è rivelato particolarmente pertinente al contesto del progetto di ricerca Toy: Design & Experience, dove la progettazione del contenitore-packaging rappresentava una componente centrale del percorso, con una specifica attenzione alla sperimentazione su materiali riciclati e biomateriali secondo i principi del design circolare.

 

Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR

Webinar Play, Design, Innovation – con Matteo Oliverio

Webinar a cura di Matteo Oliverio – Innovation and Design Consultant | Matera, 03 novembre 2025

Nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, il 3 novembre 2025, l’Istituto del Design di Matera ha ospitato il webinar “Play, Design, Innovation”, tenuto da Matteo Oliverio, designer e innovation consultant con diciassette anni di esperienza maturata tra Italia, Regno Unito e Danimarca.

La lezione ha esplorato le relazioni che intercorrono tra cultura del gioco, metodologie di design e processi di innovazione, attraverso il racconto diretto delle esperienze del designer e delle lezioni apprese nel corso della sua formazione. Dopo dodici anni all’interno del dipartimento di innovazione del Gruppo LEGO, Oliverio ha sviluppato una visione progettuale in cui il gioco non è un fine, ma uno strumento metodologico: un approccio capace di generare soluzioni creative, favorire la collaborazione e affrontare le sfide complesse dell’innovazione contemporanea.

Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con una prospettiva professionale di calibro internazionale, acquisendo strumenti concettuali direttamente applicabili al percorso progettuale previsto per l’anno accademico in corso. Il webinar si è rivelato particolarmente proficuo per il progetto di ricerca Toy: Design & Experience, progetto nel quale il giocattolo viene concepito non come semplice oggetto ludico, ma come dispositivo culturale, narrativo e sensoriale: esattamente la dimensione che Oliverio, con la sua esperienza nel design del gioco a livello globale, ha contribuito ad approfondire e stimolare. La sessione di Q&A ha favorito un dialogo diretto tra il designer e gli studenti, arricchendo ulteriormente il confronto.

L’incontro ha costituito la seconda tappa formativa del percorso progettuale sviluppato dagli studenti nel corso dei mesi successivi.

 

Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR

Masterclass sulla Stampa 3D: dall’idea al modello pronto per la stampa – con Claudio Scamarcia di Scamarcia Design

Il 27 ottobre 2025, l’Istituto del Design di Matera ha ospitato la masterclass “Stampa 3D: dall’idea al modello pronto per la stampa”, tenuta da Claudio Scamarcia, artigiano del ferro e fondatore di Scamarcia Design, realtà lucana che da anni affianca alla lavorazione tradizionale del metallo la produzione attraverso stampa tridimensionale FDM. L’incontro si è svolto nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.

La lezione ha offerto agli studenti del Corso di Laurea in Design un’introduzione strutturata al processo di progettazione per la stampa 3D, con un approccio metodologico che ha privilegiato la comprensione delle logiche progettuali rispetto alla semplice padronanza tecnica degli strumenti. Partendo dall’idea e arrivando alla preparazione del file di stampa, Scamarcia ha guidato gli studenti attraverso le fasi fondamentali della modellazione digitale, illustrando i vincoli e le opportunità che la tecnologia FDM impone al progettista: dalla scelta dei materiali, con particolare attenzione al PLA, materiale biodegradabile adottato dallo stesso Scamarcia per una produzione consapevole e a basso impatto, alla gestione delle geometrie, fino all’ottimizzazione del modello in funzione della stampa.

La masterclass ha trasmesso agli studenti non solo competenze operative, ma anche una visione del progetto radicata nella cultura artigianale: quella di chi concepisce il digitale come un’estensione naturale del mestiere e non come sua alternativa, e che vede nella sperimentazione continua il cuore di ogni processo creativo. Un approccio coerente con il contesto del progetto di ricerca Toy: Design & Experience, nell’ambito del quale gli studenti hanno sviluppato prototipi di giocattoli in stampa 3D ispirati alla tradizione materana, coniugando sperimentazione materica, sostenibilità e identità culturale del territorio.

L’incontro ha rappresentato la prima tappa formativa di un percorso progettuale più ampio, sviluppato dagli studenti nei mesi successivi e culminato nella presentazione del progetto finale il 26 e 27 maggio 2026, giornate in cui si è tenuto l’evento Italian Digital Design 2026.

 

 

Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR

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