Italian Digital Design 2026
Dal 26 al 27 maggio 2026 all’Istituto del Design, un’edizione all’insegna della tradizione materana
Italian Digital Design 2026
Promossa dall’Istituto del Design di Matera, l’edizione 2026 dell’Italian Digital Design si è tenuta il 26 e 27 maggio 2026, nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
L’evento costituisce il momento conclusivo e pubblico del progetto di ricerca Toy: Design & Experience – un’esperienza immersiva tra passato e futuro, sviluppato dagli studenti del secondo e terzo anno nel corso dell’anno accademico 2025/2026. Un percorso che attraversa materiali, suoni, percezioni e linguaggi del design contemporaneo, intrecciando ricerca sui biomateriali, cultura del gioco, psicologia della percezione, metodologie progettuali e identità territoriale, e che trova nella mostra la sua forma visibile e tangibile.
Le due giornate hanno ospitato un programma articolato che ha visto alternarsi l’inaugurazione e la visita della mostra, le presentazioni dei concept progettuali degli studenti, guidati dai docenti dell’istituto, e la proiezione del video immersivo Il gioco tra tradizione e contemporaneità, realizzato all’interno della stanza immersiva con le immagini dei Sassi di Matera raccolte e post prodotte dagli studenti. Per tutta la durata dell’evento è inoltre stato possibile visitare il Virtual Reality Exhibit del CNR-Nanotec di Lecce, partner istituzionale del progetto D.I.A.R.Y., che ha presentato il Museo Virtuale della Cartepesta, un’esperienza di realtà virtuale che arricchisce il percorso espositivo con una dimensione digitale del patrimonio culturale.
La mostra Toy: Design & Experience si articola come un percorso narrativo e sensoriale distribuito sui diversi piani dell’istituto. Una linea rossa guida il visitatore attraverso le sezioni espositive, mettendo in sequenza le diverse ere geologiche del territorio materano e i sei giocattoli a valenza esoterica progettati dagli studenti del terzo anno, ispirati a oggetti ludici, gestualità e rituali scaramantici appartenenti alla memoria collettiva della comunità locale. Il percorso, inoltre, non si limita alla contemplazione: lungo il tragitto, il visitatore è invitato a partecipare attivamente, cercando parole nascoste negli allestimenti attraverso suoni, giochi di prospettiva ed esperienze sensoriali, in una visita che diventa essa stessa un atto ludico.
L’iniziativa vede la riconferma dei partner istituzionali del progetto D.I.A.R.Y., tra cui l’Accademia di Belle Arti di Lecce (capofila), il CNR Nanotec di Lecce, l’Università del Salento, il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera, l’Accademia Rosario Gagliardi – MADE Program di Siracusa.
L’Italian Digital Design 2026 si configura come uno spazio pubblico di confronto tra formazione, progetto e territorio, aperto alla partecipazione della popolazione di Matera, in cui il design si afferma come linguaggio culturale capace di leggere la memoria dei luoghi e restituirla in forme contemporanee.
PROGRAMMA COMPLETO | ITALIAN DIGITAL DESIGN“TOY: DESIGN & EXPERIENCE” INSTAGRAM PAGE
Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
DAY 2 | Italian Digital Design 2026
La seconda giornata dell’Italian Digital Design 2026
27 maggio 2026
Il 27 maggio 2026 si è conclusa l’Italian Digital Design 2026 con la seconda e ultima giornata dell’evento, che porta al suo momento più atteso: l’inaugurazione della Stanza Immersiva e la proiezione del video immersivo Il gioco tra tradizione e contemporaneità, realizzato nell’ambito del progetto di ricerca Toy: Design & Experience dell’anno accademico 2025/2026.
Dopo la registrazione e l’accoglienza degli ospiti, i lavori riprendono con i saluti istituzionali del Presidente Pasquale Domenico Toce, della Direttrice Maria Sinatra e della prof.ssa Angela Rita Iacovino, Responsabile scientifica dell’IdD per il progetto D.I.A.R.Y.
La sessione pomeridiana è stata dedicata alla presentazione dei concept dei progetti di Allestimento degli spazi espositivi, introdotta dalla prof.ssa Elisa Laraia, a cui sono seguite le presentazioni degli studenti del terzo anno. È stata poi la prof.ssa Angela Rita Iacovino ad inaugurare la Stanza Immersiva, spazio progettuale e narrativo che ha costituito il punto culminante dell’intero percorso espositivo. Le immagini dei Sassi di Matera, raccolte e prodotte dagli studenti hanno preso vita in una proiezione che ha restituito il territorio materano come esperienza sensoriale totale, chiudendo il cerchio tra memoria locale, progetto contemporaneo e tecnologia digitale.
A seguire, la proiezione del video immersivo aperta a tutti gli ospiti, momento conclusivo di un percorso formativo e progettuale che ha attraversato un intero anno accademico, intrecciando ricerca sui materiali, cultura del gioco, percezione sensoriale, metodologie progettuali e identità territoriale.
La giornata si chiude con i saluti finali e un momento conviviale riservato a tutti gli ospiti, a conferma di un’edizione dell’Italian Digital Design che ha saputo costruire, tappa dopo tappa, un racconto coerente e originale sul design contemporaneo e sul suo rapporto con la memoria e il territorio.
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Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Workshop Progettazione video e mapping – con Bit Movies
La sala immersiva dell’Istituto del Design prende vita: Workshop di formazione con BitMovies
Nell’ambito del progetto di ricerca Toy: Design & Experience, sviluppato dall’Istituto del Design di Matera all’interno del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., studenti e docenti del corso di Laurea triennale in Design hanno vissuto un’esperienza formativa inedita: imparare a progettare e abitare uno spazio immersivo, dalla logica tecnica del video mapping fino alla restituzione visiva finale.
Il workshop, condotto dai professionisti di BitMovies S.r.l., esperti in tecnologie e installazioni immersive, ha accompagnato i partecipanti attraverso i principi della proiezione su superfici non planari, la configurazione hardware e software con Resolume Arena e la produzione di contenuti audiovisivi pensati per spazi espositivi. Un percorso teorico-pratico basato sul learning by doing, in cui la spiegazione del “perché” e quella del “come” si sono alternate costantemente, lasciando agli studenti il tempo e lo spazio per sperimentare direttamente sulla strumentazione.
Dal workshop alla sala
Il passaggio più significativo è stato anche quello conclusivo: i contenuti audiovisivi progettati e prodotti dagli studenti durante il percorso formativo sono stati quelli effettivamente proiettati nella sala immersiva dell’Istituto del Design. “La formazione si è trasformata in opera — “il gioco tra tradizione e contemporaneità” — e l’esercitazione in risultato concreto e visibile: un ambiente immersivo coerente con la visione ludica e sinestetica al centro del progetto Toy: Design & Experience.”












Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
DAY 1 | Italian Digital Design 2026
La prima giornata dell’Italian Digital Design 2026
26 maggio 2026
Il 26 maggio 2026 si è aperta la prima delle due giornate conclusive dell’Italian Digital Design 2026, l’evento annuale promosso dall’Istituto del Design di Matera nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. La giornata ha segnato il momento di apertura al pubblico della mostra Toy: Design & Experience, che ha dato nome anche al progetto di ricerca sviluppato dagli studenti nel corso dell’intero anno accademico 2025/2026.
Dopo la registrazione e l’accoglienza degli ospiti, i lavori hanno preso avvio con i saluti istituzionali del Presidente Pasquale Domenico Toce, della Direttrice Maria Sinatra e della prof.ssa Angela Rita Iacovino, Responsabile scientifica dell’IdD per il progetto D.I.A.R.Y., che ha introdotto e presentato i contenuti della mostra.
La mostra si articola come un percorso narrativo e sensoriale che si estende sui diversi piani dell’Istituto. Una linea rossa guida fisicamente il visitatore attraverso le sezioni espositive, mettendo in sequenza le diverse ere geologiche del territorio materano e i sei giocattoli a valenza esoterica progettati dagli studenti del terzo anno, ispirati a oggetti ludici, gestualità e rituali scaramantici appartenenti alla memoria collettiva della comunità locale. Lungo il percorso, il visitatore è invitato a partecipare attivamente, cercando lettere nascoste all’interno degli allestimenti. Queste non si offrono alla vista in modo diretto, ma si dissimulano attraverso suoni, giochi di prospettiva ed esperienze sensoriali, richiedendo attenzione, curiosità e disponibilità allo stupore. L’atto del guardare si trasforma così in un atto del cercare, in piena coerenza con il tema della mostra, che interroga il valore del gioco come pratica culturale e collettiva, capace di restituire profondità agli oggetti e agli spazi e di riattivare una dimensione percettiva spesso attenuata.
La mattinata ha avuto inizio con la presentazione dei lavori del terzo anno: il prof. Fabio Guaricci ha introdotto i concept sviluppati nei corsi di Product Design II e Progettazione degli Allestimenti, a cui si sono susseguite le presentazioni dei progetti da parte degli studenti. Nel pomeriggio la parola è passata al secondo anno: la prof.ssa Valentina De Carolis e la prof.ssa Rossana Calviello hanno presentato i concept dei corsi di Product Design I, Metodologia progettuale della comunicazione visiva e Graphic Design, seguiti dalle presentazioni degli studenti.
Per tutta la durata della giornata, visitabile anche il Virtual Reality Exhibit realizzato dal CNR-Nanotec di Lecce, partner istituzionale del progetto D.I.A.R.Y., con il Museo Virtuale della Cartapesta, un’esperienza di realtà virtuale che integra il percorso espositivo con una dimensione digitale e immersiva del patrimonio culturale.
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Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Mobilità Internazionale | StellArt International School of Arts di Foshan
Foshan incontra Matera
Dal 13 al 17 aprile, l’Istituto del Design di Matera ha accolto nelle proprie aule e laboratori un gruppo di studenti e docenti provenienti dalla StellArt International School of Arts di Foshan, in Cina. Una settimana di lavoro condiviso, di sperimentazione e di incontro tra culture del progetto diverse, resa possibile grazie alle attività di mobilità internazionale previste dal progetto PNRR D.I.A.R.Y.
Biomateriali per il design del prodotto
Il primo workshop, curato dalla prof.ssa Valentina De Carolis, ha messo gli studenti a diretto contatto con i materiali bio-based come strumento attivo di progettazione. Carta riciclata, amido di mais, fibre naturali: non semplici ingredienti, ma materie da formulare, trasformare e interrogare per capire come un materiale possa definire la forma, il senso e la storia di un prodotto.
Attraverso prove pratiche di formulazione, i partecipanti hanno esplorato in che modo le scelte materiche influenzino le decisioni formali, funzionali, estetiche e narrative del design, assumendo un ruolo centrale in quella che oggi viene definita material innovation. Un approccio che ha restituito alla materia, quella vera, quella che si tocca, la centralità che le appartiene nel processo progettuale.
Stone & Silk: Fashion as Expression
Il secondo workshop, affidato alla guida della prof.ssa Ida Chiatante, ha messo in dialogo due mondi apparentemente lontani: Matera e la Cina. Due giorni di draping, modellistica su manichino e sperimentazione con tessuti di diversa grammatura e materiali di recupero, per trasformare un’idea in forma fisica.
Il risultato non è rimasto sulla carta: i partecipanti hanno prodotto prototipi fisici ed editoriali fotografici aumentati dall’intelligenza artificiale, in cui l’identità materana e l’estetica contemporanea cinese si fondono in un linguaggio visivo inedito. Il design come ponte tra culture, concreto, praticabile, capace di generare qualcosa di nuovo proprio nell’incontro tra differenze.
La presenza degli studenti di StellArt a Matera non è un episodio isolato: è uno dei risultati concreti della visione che anima il progetto D.I.A.R.Y. all’IDD. Portare giovani designer da Shenzhen, una delle città più dinamiche del panorama creativo e produttivo globale, nei laboratori di un istituto radicato nel cuore della Basilicata significa costruire un’esperienza che nessun formato digitale può replicare: quella del confronto diretto, della materia tra le mani, del progetto che nasce dall’incontro tra sguardi diversi




















Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Fiere internazionali – Albania
L’Istituto del Design all’XI edizione della fiera “Studiare in Italia” di Tirana
Il 6 e 7 febbraio 2026, l’Istituto del Design di Matera ha partecipato all’XI edizione della fiera Studiare in Italia, svoltasi a Tirana nell’ambito delle attività di mobilità internazionale previste dal progetto PNRR D.I.A.R.Y. L’evento, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Tirana con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Tirana e del Consolato Generale d’Italia a Valona, ha riunito nella capitale albanese circa quaranta istituzioni accademiche italiane tra università, accademie di belle arti e conservatori, confermandosi uno degli appuntamenti più significativi per la promozione del sistema formativo italiano nel contesto balcanico.
6 febbraio. Il dialogo tra istituzioni
La prima giornata, ospitata nella Sala Apollonia del Rogner Hotel Tirana, è stata dedicata agli incontri istituzionali e al networking accademico. L’Istituto del Design ha preso parte ai dibattiti internazionali organizzati nell’ambito della fiera e ha avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con Marco Alberti, Ambasciatore d’Italia a Tirana, con i referenti dell’Istituto Italiano di Cultura e con il Consolato Generale d’Italia a Valona.
Nel corso della serata sono stati avviati dialoghi significativi con un ampio panorama di atenei e istituzioni albanesi e kosovare, tra cui l’Università Polis di Tirana, l’Università “Aleksander Moisiu” di Durazzo, l’Università Epoka, il Liceo Artistico “Jordan Misja” di Tirana, la Mediterranean University of Albania, il Collegio Universitario Qiriazi, l’Albanian University, la University Metropolitan Tirana, l’Università di Scutari “Luigj Gurakuqi”, l’Università Cattolica Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana, l’University “Ukshin Hoti” di Prizren e l’IBCM International Business College di Mitrovica, oltre all’Università di Tirana. Sono stati inoltre avviati scambi di contatti con le agenzie EduBridge Consultancy e Medical Work Sos.
I colloqui, condotti in italiano e in inglese, hanno avuto come focus principale la possibilità di attivare accordi Erasmus+ per la mobilità di studenti e docenti, la definizione di progetti didattici e di ricerca congiunti e l’eventuale sviluppo di percorsi di doppio titolo con gli atenei che presentano affinità disciplinari nell’ambito del design.
7 febbraio. L’incontro con gli studenti
La seconda giornata è stata caratterizzata dal confronto diretto con le giovani generazioni. Dalle 10.00 alle 18.00, l’Istituto del Design ha presidiato il proprio stand all’interno della fiera, incontrando studenti albanesi, famiglie e agenzie educative interessati alle opportunità di studio in Italia. La presentazione dell’Istituto ha permesso di illustrare l’offerta formativa, raccogliere manifestazioni di interesse e intavolare conversazioni concrete su percorsi, prospettive e possibilità di accesso.
Un momento di ascolto e di apertura, che restituisce senso pieno alla dimensione della mobilità internazionale: non solo la circolazione di studenti e docenti, ma la costruzione di relazioni capaci di durare nel tempo.















Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Mobilità Internazionale | Beijing Institute of Technology di Zhuai in Cina
Zhuai incontra Matera
Il 30 gennaio, l’Istituto del Design ha avuto il piacere di accogliere la professoressa Long Ying del Beijing Institute of Technology di Zhuhai, in Cina, in occasione di una visita istituzionale finalizzata a promuovere il dialogo e la collaborazione internazionale nel campo della formazione e dell’innovazione.
Nel corso della giornata, la professoressa ha visitato gli spazi dell’Istituto, conoscendo da vicino i laboratori, le aule e le attività didattiche in svolgimento. Gli studenti hanno avuto modo di proseguire le proprie lezioni mostrando, attraverso il lavoro quotidiano, l’approccio progettuale e creativo che caratterizza il percorso formativo dell’Istituto del Design.
La visita ha rappresentato un’importante occasione di confronto e di scambio culturale, permettendo di presentare l’organizzazione, i percorsi formativi e le eccellenze che contraddistinguono la nostra realtà accademica.
A seguire, si è svolta una call istituzionale con il decano del Sino-German Institute of Intelligent Manufacturing and Technology del Beijing Institute of Technology presso il Campus di Zhuhai, che ha illustrato la struttura, le attività e la visione internazionale del proprio istituto. Allo stesso modo, l’Istituto del Design ha presentato la propria offerta formativa, i laboratori e i progetti che caratterizzano il percorso degli studenti, avviando un proficuo momento di dialogo e reciproca conoscenza.
L’incontro si inserisce nel percorso di internazionalizzazione promosso dall’Istituto nell’ambito del progetto D.I.A.R.Y, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di collaborazione accademica, favorire lo scambio di competenze e consolidare relazioni con realtà formative di eccellenza a livello internazionale.












Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Graduation Day – dicembre 2025
L’Istituto del Design di Matera celebra i nuovi laureati in Design
Matera, 12 dicembre 2025 – Un’atmosfera carica di emozione, orgoglio e partecipazione ha accompagnato la seduta di laurea del Corso di Laurea Triennale in Design presso l’Istituto del Design di Matera.
Protagonisti della giornata sono stati i neolaureati, che hanno presentato i loro progetti di tesi, espressione concreta di un percorso formativo solido, innovativo e fortemente orientato alla contemporaneità. I lavori hanno esplorato ambiti diversi, dal web design all’interior design, dal graphic design alla sperimentazione di nuovi materiali, confermando l’approccio interdisciplinare che da sempre distingue l’offerta didattica dell’Istituto.
Le tesi presentate hanno affrontato temi di grande attualità, tra inclusività, sostenibilità, abitare e valorizzazione del territorio:
• MICRO – HOME, Sperimentazione progettuale tra innovazione, design e sostenibilità
• DSA: il contributo delle font nella comprensione degli studenti
• Il graphic design nel mondo del cinema
• Femminismo intersezionale nel settore del design contemporaneo
• L’identità visiva delle città: la voce delle culture giovanili dagli anni ’70 ad oggi
• Materiali igroscopici: tra innovazione e sostenibilità
• Dai Sassi alla città: una rilettura del Giardino del Silenzio attraverso il design
• Spazi che stimolano la mente: interior design contemporaneo e neuroscienze per il benessere psicofisico
• Abitare senza barriere: progettare spazi inclusivi per una vita accessibile
• ABC ADULTI E BAMBINI IN COMPLICITÀ – Un percorsoesperenziale di scoperta e riscoperta
• Design e Neurodivergenza: studio e progettazione di una seduta come rifugio sensoriale
• Gamification e UX Design – Progettazione e ontegrazione di meccaniche video-ludiche.
• Sessant’anni di storia e valori senza tempo: il comfort secondo Calia Italia
Ai nostri talentuosi neolaureati: Giorgia, Giovanni, Victoria, Grazia, Gianpaolo, Danilo, Marco, Milena, Emiliana, Elena, Mattia, Luca e Daniela da oggi siete pronti a lasciare il segno nel mondo come designer professionisti.









Dal concept all’artefatto / Linguaggi e canoni del design di inizio secolo – con Carlo Martino
Workshop e Masterclass del prof. Carlo Martino – Matera, 15-16 dicembre 2025
Come si trasforma un’idea in un artefatto e quali linguaggi stanno ridefinendo la cultura del progetto nel XXI secolo: sono questi i concetti chiave, uno metodologico, l’altro critico, che hanno strutturato le due giornate del 15 e 16 dicembre 2025 presso l’Istituto del Design di Matera, nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti del secondo e terzo anno e ha visto la partecipazione del prof. Carlo Martino, Professore Ordinario di Disegno Industriale alla Sapienza Università di Roma, accompagnato dai dottorandi Mirko Bonfiglio e Gaia Casaldi del Dipartimento di Pianificazione, Design e Tecnologia dell’Architettura dello stesso ateneo.
La mattina del 15 dicembre, Martino, insieme ai dottorandi, ha condotto il workshop “Dal concept all’artefatto. Metodologie e pratiche di ricerca nel design”, guidando gli studenti attraverso gli strumenti del Design Thinking e del Service Design, Customer Journey Map, Personas, Empathy Map, Double Diamond, per strutturare il processo creativo tra fasi di apertura esplorativa e momenti di sintesi progettuale. Partendo da esempi iconici della storia del design, dalla Superleggera di Gio Ponti alla lampada Arco dei Castiglioni, il workshop ha mostrato come le grandi idee progettuali si traducano in artefatti attraverso scelte metodologiche precise. Un focus particolare è stato dedicato al concetto di design sensibile: un approccio che restituisce centralità alla dimensione corporea e multisensoriale dell’esperienza, particolarmente significativo nell’epoca degli oggetti digitali e delle “non-cose”. Le revisioni progettuali che hanno seguito la lezione hanno permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con i due ricercatori sui propri lavori in corso.
A chiudere le due giornate, la Masterclass del prof. Carlo Martino, “Linguaggi e canoni del design di inizio secolo. Dalla manipolazione scalare a quella cromatica, dalla casualità all’iterazione”, ha offerto una chiave interpretativa per comprendere le trasformazioni in atto nella cultura del progetto. Martino ha ricostruito come il Novecento si sia chiuso con alcune certezze condivise, la cultura astratto-geometrica di matrice razionalista da un lato, quella organico-naturalistica dall’altro, e come il nuovo secolo abbia invece aperto una profonda revisione di quelle regole. Oggi il design del XXI secolo è attraversato da fenomeni nuovi: il sopravvento del dettaglio sull’insieme, la manipolazione scalare e cromatica, l’iterazione come forma di sottolineatura, il “saccheggio” di segni da culture altre, e infine l’ingresso del caso nel processo progettuale, con tutto ciò che l’integrazione dell’intelligenza artificiale comporta per la definizione stessa di autorialità.
Un percorso che ha trovato piena risonanza nel contesto del progetto di ricerca Toy: design & experience, progetto nel quale gli studenti erano chiamati a confrontarsi proprio con la complessità del design contemporaneo, tra sperimentazione materica, identità culturale e dimensione esperienziale dell’oggetto ludico, muovendosi consapevolmente tra strumenti metodologici e pensiero critico.









Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Lectio Magistralis Le vie dei Canti – con Fabrizio Festa
Lectio Magistralis a cura di Fabrizio Festa – Conservatorio di Musica “E. R. Duni”, Matera | 9 dicembre 2025
Il 9 dicembre 2025, l’Istituto del Design di Matera ha ospitato la lectio magistralis “Le vie dei canti”, tenuta da Fabrizio Festa, docente presso il Conservatorio di Musica “E. R. Duni” di Matera. l’incontro si è svolto nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
La lezione ha esplorato il ruolo della musica come strumento cognitivo e progettuale, a partire da una domanda fondamentale: perché la musica è così efficace? La risposta risiede nella sua capacità di agire simultaneamente sui sensi, udito, tatto e vista e sulle emozioni, coinvolgendo le due dimensioni attraverso cui gli esseri umani acquisiscono e interpretano la realtà. Festa ha ripercorso la funzione euristica ed ermeneutica della musica attraverso la storia del pensiero occidentale, da Aristotele a Boezio, da Descartes a Newton, fino alle più recenti applicazioni nella ricerca informatica e neuroscientifica, restituendo alla musica il suo statuto di disciplina scientifica.
La lectio si è articolata in due parti: una prima di carattere storico-critico, dedicata al rapporto tra musica, geografia, geometria e cosmologia; una seconda di orientamento più scientifico, focalizzata sulla topologia sonora e sulla sonologia computazionale come strumenti di indagine applicabili ai più diversi domini progettuali.
Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con una visione della percezione sonora come risorsa progettuale, particolarmente significativa nel contesto di Toy: design & experience, dove la dimensione sinestetica e multisensoriale dell’oggetto ludico rappresentava uno degli asset portanti della ricerca.
L’incontro ha costituito una delle tappe formative del percorso progettuale sviluppato dagli studenti nei mesi successivi, culminato nella presentazione





Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR



























































