Toy: Design & Experience – Un’esperienza immersiva tra passato e futuro
Toy: design & experience è stato un progetto di ricerca interdisciplinare che ha esplorato il giocattolo come dispositivo culturale, narrativo e sensoriale, capace di attivare una riflessione contemporanea sulla memoria materiale e immateriale del territorio materano.
Inserito nel quadro del progetto D.I.A.R.Y. – PNRR, il lavoro nasce dall’integrazione tra metodologia progettuale della comunicazione visiva, graphic design, product design (1 e 2) e allestimenti di spazi espositivi, configurandosi come un sistema di esperienze in cui oggetto, linguaggio visivo e spazio diventano elementi di un unico racconto progettuale.
Il percorso di ricerca ha preso avvio dallo studio di giochi ed oggetti esoterici della tradizione popolare e della vita quotidiana nei Sassi di Matera, interpretati come archivio di gesti, ritualità e immaginari collettivi. Gli studenti sono stati guidati in un processo di analisi critica e reinterpretazione contemporanea del patrimonio culturale locale, trasformando riferimenti storici, simbolici ed esoterici in concept progettuali capaci di dialogare con il presente e di proporsi come possibili esempi di souvenir della città di Matera in una logica di artigianato 2.0. Il giocattolo è stato concepito come oggetto ludico-sinestetico, non solo da utilizzare ma da esperire, in grado di attivare percezioni tattili, visive e narrative che richiamano la dimensione artigianale e identitaria del territorio.
Parallelamente al giocattolo è stato progettato un packaging concepito come oggetto autonomo, dotato di funzionalità, valenza estetica ed emotiva, che è diventa parte integrante della narrazione capace di dialogare con l’oggetto ludico-sinestetico e di estendere l’esperienza d’uso oltre l’oggetto in sé, invitando alla scoperta attraverso un’interazione che ha coinvolge più sensi. Il progetto ha privilegiato soluzioni ergonomiche e sostenibili secondo i principi del design circolare, con sperimentazioni su materiali riciclati e biomateriali, valorizzandone le potenzialità espressive e funzionali. Il sistema grafico — etichette, cartellini e supporti stampati — ha contribuito alla costruzione di un linguaggio visivo coerente e riconoscibile, traducendo in forma comunicativa i contenuti culturali del progetto. A partire dal concept del giocattolo è stata sviluppata l’identità visiva complessiva, comprensiva di naming e segni grafici distintivi, in dialogo con il packaging e con l’esperienza narrativa del progetto. Narrazione, forma e materiali hanno confluito così in un sistema unitario.
La dimensione esperienziale si è estesa nello spazio attraverso la realizzazione di una video-installazione immersiva dal titolo Il gioco tra tradizione e contemporaneità, pensata come ambiente narrativo ispirato alle grotte dei Sassi. L’installazione intreccia immagini, suoni e testimonianze per evocare la stratificazione storica di Matera, restituendo al pubblico un’esperienza multisensoriale in cui tradizione, artigianato e memoria collettiva diventano materia progettuale. In questo contesto il progetto supera la dimensione dell’oggetto per configurarsi come dispositivo di mediazione culturale, capace di connettere design, territorio e comunità.
Il valore della ricerca risiede nella capacità di coniugare tradizione e innovazione, sperimentazione materica e progettazione visiva, sostenibilità e inclusività. Toy: design & experience ha proposto il design come strumento critico per reinterpretare il patrimonio culturale attraverso processi contemporanei, generando nuovi immaginari e nuove modalità di fruizione della memoria locale, e confermando il ruolo del progetto come spazio di dialogo tra identità storica e visioni future.
Toy | Processo
TOY E PACKAGING
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Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Italian Digital Design 2026
Dal 26 al 27 maggio 2026 all’Istituto del Design, un’edizione all’insegna della tradizione materana
Italian Digital Design 2026
Promossa dall’Istituto del Design di Matera, l’edizione 2026 dell’Italian Digital Design si è tenuta il 26 e 27 maggio 2026, nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
L’evento costituisce il momento conclusivo e pubblico del progetto di ricerca Toy: Design & Experience – un’esperienza immersiva tra passato e futuro, sviluppato dagli studenti del secondo e terzo anno nel corso dell’anno accademico 2025/2026. Un percorso che attraversa materiali, suoni, percezioni e linguaggi del design contemporaneo, intrecciando ricerca sui biomateriali, cultura del gioco, psicologia della percezione, metodologie progettuali e identità territoriale, e che trova nella mostra la sua forma visibile e tangibile.
Le due giornate hanno ospitato un programma articolato che ha visto alternarsi l’inaugurazione e la visita della mostra, le presentazioni dei concept progettuali degli studenti, guidati dai docenti dell’istituto, e la proiezione del video immersivo Il gioco tra tradizione e contemporaneità, realizzato all’interno della stanza immersiva con le immagini dei Sassi di Matera raccolte e post prodotte dagli studenti. Per tutta la durata dell’evento è inoltre stato possibile visitare il Virtual Reality Exhibit del CNR-Nanotec di Lecce, partner istituzionale del progetto D.I.A.R.Y., che ha presentato il Museo Virtuale della Cartepesta, un’esperienza di realtà virtuale che arricchisce il percorso espositivo con una dimensione digitale del patrimonio culturale.
La mostra Toy: Design & Experience si articola come un percorso narrativo e sensoriale distribuito sui diversi piani dell’istituto. Una linea rossa guida il visitatore attraverso le sezioni espositive, mettendo in sequenza le diverse ere geologiche del territorio materano e i sei giocattoli a valenza esoterica progettati dagli studenti del terzo anno, ispirati a oggetti ludici, gestualità e rituali scaramantici appartenenti alla memoria collettiva della comunità locale. Il percorso, inoltre, non si limita alla contemplazione: lungo il tragitto, il visitatore è invitato a partecipare attivamente, cercando parole nascoste negli allestimenti attraverso suoni, giochi di prospettiva ed esperienze sensoriali, in una visita che diventa essa stessa un atto ludico.
L’iniziativa vede la riconferma dei partner istituzionali del progetto D.I.A.R.Y., tra cui l’Accademia di Belle Arti di Lecce (capofila), il CNR Nanotec di Lecce, l’Università del Salento, il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera, l’Accademia Rosario Gagliardi – MADE Program di Siracusa.
L’Italian Digital Design 2026 si configura come uno spazio pubblico di confronto tra formazione, progetto e territorio, aperto alla partecipazione della popolazione di Matera, in cui il design si afferma come linguaggio culturale capace di leggere la memoria dei luoghi e restituirla in forme contemporanee.
PROGRAMMA COMPLETO | ITALIAN DIGITAL DESIGN“TOY: DESIGN & EXPERIENCE” INSTAGRAM PAGE
Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Workshop Progettazione video e mapping – con Bit Movies
La sala immersiva dell’Istituto del Design prende vita: Workshop di formazione con BitMovies
Nell’ambito del progetto di ricerca Toy: Design & Experience, sviluppato dall’Istituto del Design di Matera all’interno del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., studenti e docenti del corso di Laurea triennale in Design hanno vissuto un’esperienza formativa inedita: imparare a progettare e abitare uno spazio immersivo, dalla logica tecnica del video mapping fino alla restituzione visiva finale.
Il workshop, condotto dai professionisti di BitMovies S.r.l., esperti in tecnologie e installazioni immersive, ha accompagnato i partecipanti attraverso i principi della proiezione su superfici non planari, la configurazione hardware e software con Resolume Arena e la produzione di contenuti audiovisivi pensati per spazi espositivi. Un percorso teorico-pratico basato sul learning by doing, in cui la spiegazione del “perché” e quella del “come” si sono alternate costantemente, lasciando agli studenti il tempo e lo spazio per sperimentare direttamente sulla strumentazione.
Dal workshop alla sala
Il passaggio più significativo è stato anche quello conclusivo: i contenuti audiovisivi progettati e prodotti dagli studenti durante il percorso formativo sono stati quelli effettivamente proiettati nella sala immersiva dell’Istituto del Design. “La formazione si è trasformata in opera — “il gioco tra tradizione e contemporaneità” — e l’esercitazione in risultato concreto e visibile: un ambiente immersivo coerente con la visione ludica e sinestetica al centro del progetto Toy: Design & Experience.”












Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Mobilità Internazionale | StellArt International School of Arts di Foshan
Foshan incontra Matera
Dal 13 al 17 aprile, l’Istituto del Design di Matera ha accolto nelle proprie aule e laboratori un gruppo di studenti e docenti provenienti dalla StellArt International School of Arts di Foshan, in Cina. Una settimana di lavoro condiviso, di sperimentazione e di incontro tra culture del progetto diverse, resa possibile grazie alle attività di mobilità internazionale previste dal progetto PNRR D.I.A.R.Y.
Biomateriali per il design del prodotto
Il primo workshop, curato dalla prof.ssa Valentina De Carolis, ha messo gli studenti a diretto contatto con i materiali bio-based come strumento attivo di progettazione. Carta riciclata, amido di mais, fibre naturali: non semplici ingredienti, ma materie da formulare, trasformare e interrogare per capire come un materiale possa definire la forma, il senso e la storia di un prodotto.
Attraverso prove pratiche di formulazione, i partecipanti hanno esplorato in che modo le scelte materiche influenzino le decisioni formali, funzionali, estetiche e narrative del design, assumendo un ruolo centrale in quella che oggi viene definita material innovation. Un approccio che ha restituito alla materia, quella vera, quella che si tocca, la centralità che le appartiene nel processo progettuale.
Stone & Silk: Fashion as Expression
Il secondo workshop, affidato alla guida della prof.ssa Ida Chiatante, ha messo in dialogo due mondi apparentemente lontani: Matera e la Cina. Due giorni di draping, modellistica su manichino e sperimentazione con tessuti di diversa grammatura e materiali di recupero, per trasformare un’idea in forma fisica.
Il risultato non è rimasto sulla carta: i partecipanti hanno prodotto prototipi fisici ed editoriali fotografici aumentati dall’intelligenza artificiale, in cui l’identità materana e l’estetica contemporanea cinese si fondono in un linguaggio visivo inedito. Il design come ponte tra culture, concreto, praticabile, capace di generare qualcosa di nuovo proprio nell’incontro tra differenze.
La presenza degli studenti di StellArt a Matera non è un episodio isolato: è uno dei risultati concreti della visione che anima il progetto D.I.A.R.Y. all’IDD. Portare giovani designer da Shenzhen, una delle città più dinamiche del panorama creativo e produttivo globale, nei laboratori di un istituto radicato nel cuore della Basilicata significa costruire un’esperienza che nessun formato digitale può replicare: quella del confronto diretto, della materia tra le mani, del progetto che nasce dall’incontro tra sguardi diversi




















Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Fiere internazionali – Albania
L’Istituto del Design all’XI edizione della fiera “Studiare in Italia” di Tirana
Il 6 e 7 febbraio 2026, l’Istituto del Design di Matera ha partecipato all’XI edizione della fiera Studiare in Italia, svoltasi a Tirana nell’ambito delle attività di mobilità internazionale previste dal progetto PNRR D.I.A.R.Y. L’evento, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Tirana con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Tirana e del Consolato Generale d’Italia a Valona, ha riunito nella capitale albanese circa quaranta istituzioni accademiche italiane tra università, accademie di belle arti e conservatori, confermandosi uno degli appuntamenti più significativi per la promozione del sistema formativo italiano nel contesto balcanico.
6 febbraio. Il dialogo tra istituzioni
La prima giornata, ospitata nella Sala Apollonia del Rogner Hotel Tirana, è stata dedicata agli incontri istituzionali e al networking accademico. L’Istituto del Design ha preso parte ai dibattiti internazionali organizzati nell’ambito della fiera e ha avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con Marco Alberti, Ambasciatore d’Italia a Tirana, con i referenti dell’Istituto Italiano di Cultura e con il Consolato Generale d’Italia a Valona.
Nel corso della serata sono stati avviati dialoghi significativi con un ampio panorama di atenei e istituzioni albanesi e kosovare, tra cui l’Università Polis di Tirana, l’Università “Aleksander Moisiu” di Durazzo, l’Università Epoka, il Liceo Artistico “Jordan Misja” di Tirana, la Mediterranean University of Albania, il Collegio Universitario Qiriazi, l’Albanian University, la University Metropolitan Tirana, l’Università di Scutari “Luigj Gurakuqi”, l’Università Cattolica Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana, l’University “Ukshin Hoti” di Prizren e l’IBCM International Business College di Mitrovica, oltre all’Università di Tirana. Sono stati inoltre avviati scambi di contatti con le agenzie EduBridge Consultancy e Medical Work Sos.
I colloqui, condotti in italiano e in inglese, hanno avuto come focus principale la possibilità di attivare accordi Erasmus+ per la mobilità di studenti e docenti, la definizione di progetti didattici e di ricerca congiunti e l’eventuale sviluppo di percorsi di doppio titolo con gli atenei che presentano affinità disciplinari nell’ambito del design.
7 febbraio. L’incontro con gli studenti
La seconda giornata è stata caratterizzata dal confronto diretto con le giovani generazioni. Dalle 10.00 alle 18.00, l’Istituto del Design ha presidiato il proprio stand all’interno della fiera, incontrando studenti albanesi, famiglie e agenzie educative interessati alle opportunità di studio in Italia. La presentazione dell’Istituto ha permesso di illustrare l’offerta formativa, raccogliere manifestazioni di interesse e intavolare conversazioni concrete su percorsi, prospettive e possibilità di accesso.
Un momento di ascolto e di apertura, che restituisce senso pieno alla dimensione della mobilità internazionale: non solo la circolazione di studenti e docenti, ma la costruzione di relazioni capaci di durare nel tempo.















Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Fiere Internazionali – Cina e Corea del Sud
L’Istituto del Design di Matera promuove l’eccellenza Accademica e del Design Italiano in Cina e in Corea del Sud
L’Istituto del Design di Matera annuncia la sua partecipazione alla China Education Expo (CEE). agli IDOHE Days UNI-ITALIA in Cina e alla seconda edizione di “Sii! Study in Italy” organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Seoul in Corea del Sud, tra i più importanti eventi internazionali dedicati al settore dell’istruzione Universitaria e Accademica che riuniscono gli Atenei del panorama internazionale.
Le iniziative saranno un’occasione per condividere esperienze e progetti innovativi nel campo del design, per promuovereil design italiano e l’internazionalizzazione del sistema AFAM e per valorizzare il Made in Italy nel mondo accademico internazionale.
L’Istituto del Design sarà rappresentato dal suo Presidente Prof. Ph.D. Pasquale Domenico Toce e da un team di docenti che, attraverso il progetto DIARY, presenteranno le ricerche più recenti condotte all’interno dell’Istituto. Progetti di Alta qualità e Innovazione, frutto di un impegno costantenellaricerca e nella sperimentazione nel campo del design. I progetti saranno un esempio concreto dell’eccellenza del design italiano e della capacità di innovazione e creatività dei giovani designer dell’IdD. Con questa partecipazione, l’Istituto del Design consolida il proprio ruolo di riferimento nel mondo Accademico italiano e di ponte culturale tra l’Italia e l’Asia
Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR


















Italian Design Agorà 2025
Dal 16 al 19 giugno 2025 all’Istituto del Design un programma ricco di appuntamenti sul design contemporaneo
Promossa dall’Istituto del Design di Matera, la prima edizione di Italian Design Agorà si terrà dal 16 al 19 giugno 2025, nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., dedicato all’internazionalizzazione del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica.
L’evento nasce con l’obiettivo di creare uno spazio pubblico di confronto tra formazione, progetto e territorio, in cui il design diventa linguaggio culturale, strumento di racconto e leva di innovazione sociale.
Per quattro giornate, l’Istituto ospiterà un programma articolato di mostre, talk, lectio magistralis e installazioni artistiche, con il coinvolgimento di accademie, università, enti di ricerca, professionisti e studenti, sia a livello nazionale che internazionale.
I contenuti dell’Agorà si sviluppano attorno a due assi tematici centrali per il percorso formativo dell’Istituto:
- Il progetto di design come mezzo per interpretare e valorizzare la narrativa degli spazi urbani di Matera, attraverso una riflessione su identità, memoria e trasformazione dei luoghi;
- Le soluzioni innovative per il design del mobile imbottito, settore strategico per il territorio e ambito privilegiato di ricerca applicata.
L’iniziativa vede la partecipazione di numerosi partner del progetto D.I.A.R.Y., tra cui l’Accademia di Belle Arti di Lecce (capofila), il Conservatorio “E.R. Duni” di Matera, l’Università del Salento, il CNR Nanotec di Lecce e l’Accademia Rosario Gagliardi – MADE Program di Siracusa.
Italian Design Agorà 2025 è un’occasione per favorire il dialogo tra accademia, impresa, istituzioni e cittadini, e per promuovere il design come strumento capace di leggere i bisogni dei territori e dare forma ai racconti e alle visioni delle comunità contemporanee.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti alla cittadinanza.
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da Cronache Lucane – 16 giugno 2025
Italian Design Agorà | Gli ospiti
L’Italian Design Agorà 2025 ospita protagonisti del mondo del design, dell’arte, della ricerca e della cultura, in un confronto aperto tra discipline e visioni. Oltre ai docenti dell’Istituto che contribuiranno con interventi tematici di racconto del percorso didattico degli studenti, l’Istituto ospiterà:
- l’architetto e designer Stefano Follesa, con una lectio magistralis dedicata al design narrativo e alla lettura della città come testo collettivo;
- il designer Andrea Steidl, vincitore dell’Archiproducts Design Award 2024, e Raquel Pacchini di /ar o/ studio, che condivideranno la loro filosofia progettuale in un talk dedicato alle nuove frontiere del product design;
- critico cinematografico e docente universitario Luca Bandirali (Università del Salento) proporrà una riflessione sul ruolo dello spazio domestico nella serialità televisiva contemporanea;
- l’architetto e ricercatore del CNR Francesco Gabellone illustrerà l’uso di tecnologie immersive per la valorizzazione del patrimonio culturale;
- Stefania Galante, docente di ABA Lecce, che farà un’intervento sul connubio tra fomazione accademica, impresa e territorio;
- Guido Santilio, presidente dell’Associazione di Disegno Industriale – Delegazione Puglia e Basilicata;
- Rosaria Copeta, designer e docente di ABA Foggia
- Mario Spada e Dario Mattia del Conservatorio E.R Duni di Matera che terranno un approfondimento sul soundscaping nell’ambito del progetto sugli spazi narrativi;
Accanto a questi ospiti, l’evento vedrà la partecipazione di esponenti del sistema AFAM internazionale, tra cui i rappresentanti della Izmir University of Economics, del Politecnico di Tirana
- Vokshi Armand, Decano Facoltà di Architettura e Urbanistica, Politecnico di Tirana
- Ender Bulgun Decano Izmir University of Economics | Faculty of Fine Arts and Design
- Ali Aslankan Vicedecano Izmir University of Economics | Faculty of Fine Arts and Design
- Buket Kasalı docente Izmir University of Economics | Faculty of Fine Arts and Design.
PROGRAMMA COMPLETO | ITALIAN DESIGN AGORÀ
Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Workshop Week 2025
Workshop Week all’Istituto del Design di Matera: cinque giorni per esplorare il design in tutte le sue forme
Cinque giorni intensi di seminari, talk e workshop per accendere il pensiero progettuale, stimolare l’interdisciplinarietà e rafforzare il senso di comunità accademica: è questo lo spirito che anima la Workshop Week dell’Istituto del Design di Matera, un appuntamento che trasforma l’Aula Magna dell’Istituto in laboratorio di idee e connessioni.
Dal dialogo tra saperi diversi alla condivisione di esperienze professionali, la Workshop Week rappresenta un momento formativo e ispirazionale fondamentale per gli studenti e le studentesse del Corso di Laurea Triennale in Design. Durante l’intera settimana, avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con professionisti ed esperti del settore, entrando in contatto con le pratiche e le visioni che oggi guidano il mondo del progetto.
Tra gli ospiti attesi:
- Francesco Gabellone, architetto e senior technologist presso il CNR Nanotec, con una masterclass sulle tecnologie emergenti per la comunicazione culturale e scientifica, tra realtà virtuale, ricostruzione 3D e intelligenza artificiale;
- Nino Perrone, visual designer, condurrà un workshop dedicato alla grafica e alla scrittura, decostruendo luoghi comuni e confrontando sistemi di scrittura in un’ottica critica e creativa;
- Cecilia Putignano e Patrizia Maesano di City Green Light, insieme a Cesare Coppedè di Neri S.p.A., ci guideranno nel mondo del light design urbano con un focus sul progetto di illuminazione pubblica della città di Matera;
- Lucia Berloco e Vittoria Moramarco, fondatrici di Refabric, porteranno l’esperienza dell’upcycling tessile tra creatività e sostenibilità, in un workshop che unisce riflessione teorica e progettazione pratica.
La Workshop Week è un’iniziativa che rientra nel progetto D.I.A.R.Y finanziato dal MUR con fondi PNRR – per promuovere la conoscenza del patrimonio culturale, artistico, musicale e coreutico italiano aumentandone l’attrattività internazionale. Gli interventi si inseriscono nell’ambito dei due progetti di ricerca portati avanti durante l’anno accademico: il progetto Soluzioni innovative per il design del mobile imbottito e la ricerca sulla capacità narrativa degli spazi urbani della Città di Matera.
Una settimana pensata per stimolare pratiche didattiche attive e relazioni fertili tra studenti, docenti e professionisti, in un percorso condiviso di crescita, ricerca e innovazione. Un’occasione unica per mettersi in gioco, imparare facendo e costruire insieme una cultura del design aperta, interdisciplinare e profondamente radicata nei territori.
Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
International Education
Il progetto D.I.A.R.Y. nasce per favorire l’internazionalizzazione attraverso l’attivazione di progetti, attività e programmi di comunicazione, disseminazione, sensibilizzazione, didattica, ricerca e produzione artistica; contribuire alla conservazione e promozione della cultura italiana all’estero.
L’Istituto del Design di Matera mira alla creazione e al potenziamento di reti internazionali e a realizzare azioni che vadano in questa direzione:
- Partecipazione a fiere internazionali
- Realizzazione di Summer School
- Organizzazione e realizzazione di specifici servizi di orientamento ed accoglienza di studenti internazionali
- Redazione e gestione di accordi con le Accademie internazionali analoghe
Progetto “Digital and International Arts through Augmented Reality and Research for Young students (artists) – D.I.A.R.Y.” – CUP H81B24000090006 (Decreto di concessione n. 156 del 13/05/2024) è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per la M4C1 – Linea d’investimento 3.4, “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” del PNRR
Soluzioni innovative per il design del mobile imbottito
Il territorio delle Murge è la culla del comparto del Salotto, una delle più importanti eccellenze del territorio.
La produzione di divani e poltrone imbottiti in quest’area risale all’inizio degli anni Cinquanta: all’epoca la lavorazione, pur distinguendosi per l’elevata qualità, era affidata alle mani dei maestri artigiani e si limitava a un mercato locale e nazionale.
La svolta avviene negli anni Settanta, grazie allo sviluppo di alcune aziende locali che, partendo dalla fiorente tradizione artigianale della Murgia nella tappezzeria e nella falegnameria, riescono ad avviare un’attività improntata su modelli organizzativi moderni, attraverso l’introduzione di processi industriali, prodotti standardizzati e materiali innovativi e di elevata qualità, come la pelle. Il successo di queste imprese traina, negli anni Ottanta, il boom del distretto dell’imbottito, incoraggiando la nascita di un vero e proprio polo di specializzazione, con realtà all’avanguardia che conquistano i mercati stranieri, unendo al tradizionale savoir faire pugliese uno spiccato senso per il design di gusto internazionale.
Oggi il “salotto made in Murgia” continua a essere riconosciuto nel mondo come un modello di qualità, funzionalità ed estetica, e il settore del mobile imbottito si è ampliato includendo anche altre tipologie di prodotti, in particolare i letti.
Le aziende del territorio affondano le radici nella tradizione: nate tra gli anni Cinquanta e gli anni Novanta, continuano a lavorare coniugando la storia del territorio con i gusti e le esigenze di un mercato in continua evoluzione, coinvolgendo sempre nuovi professionisti e creativi per continuare a essere al passo con i tempi.
Il progetto di ricerca, con durata biennale si propone di condurre gli studenti, frequentanti il corso di diploma accademico di I livello in “Design” dell’IDD di Matera, lungo un percorso che muove dalla rilevazione e mappatura delle realtà produttive presenti sul territorio nel distretto del mobile imbottito della Murgia alla loro classificazione in base ai materiali, alle tecnologie e alle tipologie usati e ai target di mercato di riferimento, per giungere, attraverso un’analisi dei prodotti, alla sperimentazione di soluzioni innovative, che mirano a interpretare i cambiamenti dei bisogni nel loro esplicitarsi e dei nuovi stili di vita.
Imbottito innovativo | Processo
Imbottito innovativo | Progetti
Progetti di imbottito innovativo
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